Green – Ecolabel

Green Cleaning

Le nuove frontiere del pulito

“Ci sono molte strade per il Green Cleaning. Il nostro obiettivo è quello di rendere le risorse e gli strumenti per l’attuazione del Green Cleaning disponibili per far parlare gli utenti finali.”

Stephen P. Ashkin
Founding Executive Director of Green Cleaning Network

Green Cleaning : la pulizia per proteggere la salute senza danneggiare l’ambiente.

Un buon programma di Green Cleaning va al di là delle scelte di sistema, delle attrezzature e dei prodotti chimici ma comprende politiche, procedure, formazione e responsabilità condivise che riducano al minimo l’impatto dei materiali per la pulizia sulla salute degli occupanti dell’edificio e proteggano l’ambiente nel suo complesso.
Gli attuali prodotti, processi e procedure non sono necessariamente un male, ma più recenti tecnologie, prodotti e processi permettono di pulire in modo efficace, efficiente e con minore impatto sulla salute e sull’ambiente.
I costi per lo sviluppo e l’attuazione di un programma di Green Cleaning non devono essere esosi.
In Europa ci sono produttori che offrono prodotti chimici certificati che lavorano bene ed a costi competitivi rispetto ai prodotti tradizionali.
Nessun costo aggiuntivo è compensato da altri fattori, quali una maggiore sicurezza dei lavoratori, prestazioni superiori, il miglioramento dell’impatto ambientale e una migliore qualità dell’aria.
In quest’ottica Arco Chimica già dal 2005 ha progettato, prodotto e immesso sul mercato la prima linea completa di prodotti certificati a marchio Ecolabel per il settore delle pulizie professionali.

Ecolabel

Ecolabel è un marchio Europeo di Qualità ecologica destinato ai servizi e ai prodotti di largo consumo con l’eccezione di alimentari, bevande e medicinali.

La nascita del marchio risale all’istituzione del Regolamento Europeo n. 880 del 1992 aggiornato recentemente con il nuovo Regolamento n. 1980/2000 del 21/09/2000.

I prodotti con la margherita sono prodotti e servizi di qualità che rispettano l’ambiente.

6 BUONE RAGIONI PER SCEGLIERE ECOLABEL

Ogni prodotto Ecolabel viene fregiato con una logo facilmente riconoscibile.

Il Regolamento Ecolabel 1980/2000 è stato istituito il EUEB ( Comitato dell’Unione Europea per il marchio Ecologico) formato dagli Organismi competenti nazionali e dal Forum Consultivo Europeo.
Il EUEB ha il compito di revisionare i criteri Ecolabel, identificare nuovi possibili prodotti, sensibilizzare e promuovere la diffusione del sistema Ecolabel.
L’insieme di queste attività viene svolta con la partecipazione equilibrata di tutte le parti interessate: Industrie, Fornitori, PMI, Associazione dei Consumatori, e Associazioni Ambientali.

La definizione dei criteri ecologici avviene attraverso l’analisi del ciclo di vita ( LCA : Life Cycle Analysis ) del prodotto/servizio stesso. Per ogni prodotto vengono presi in considerazione i principali aspetti ambientali:

  • qualità dell’aria e dell’acqua;
  • protezione dei suoli;
  • riduzione dei rifiuti;
  • risparmio energetico;
  • gestione delle risorse naturali;
  • protezione della fascia di ozono;
  • sicurezza ambientale;
  • impatto biodiversità

Individuando tutti gli impatti ambientali del prodotto durante il suo ciclo di vita.

Il marchio ECOLABEL viene rilasciato dal Comitato Ecolabel-Ecoaudit.
Il comitato è un organismo indipendente costituito da 14 membri nominati dai Ministeri dell’Ambiente, Industria, Sanità e Tesoro

I prodotti Ecolabel sono compatibili con l’ambiente e soddisfano anche le esigenze del consumatore, garantendo l’effettiva qualità del prodotto.
Il prodotto Ecolabel smentisce l’opinione comune che i prodotti ecologici siano di qualità inferiore a quelli realizzati con i metodi “ tradizionali”.
Esempio: per ottenere il marchio Ecolabel i detergenti per lavastoviglie, lavatrici e ambienti devono superare una prova di rendimento. Le loro qualità prestazionali devono essere almeno uguali alle prestazioni di pulizia ottenute dai detergenti comuni, non ecologici.

Per ottenere il marchio Ecolabel l’Azienda viene sottoposta a controlli amministrativi e tecnici (istruttoria) per verificare il rispetto dei criteri Ecolabel.
Solo le Aziende che rispettano i criteri Ecolabel ottengono la “MARGHERITA”, una garanzia anche per il consumatore.
I controlli, durante e dopo l’istruttoria, vengono eseguiti dall’ISSPRA.
Il consumatore deve sapere che il prodotto Ecolabel è controllato per tutto il periodo di durata del contratto Ecolabel sia per il rispetto dei criteri Ecolabel sia per le informazioni pubblicitarie.
Il mancato rispetto di questi criteri può essere causa di rimozione dal mercato del prodotto stesso.
Tutte le informazioni contenute sui prodotti e sull’etichetta sono controllate e basate su dati scientifici e veritieri.

DIFFERENZE GENERALI TRA PRODOTTO ECOLABEL E FORMULATO CLASSICO

Tutti i prodotti Ecolabel devono rispettare questi vincoli con piccole differenze a seconda delle categorie di prodotti.

MATERIE PRIME

Non si possono introdurre materie prime classificate come cancerogene,mutagene o teratogene, né come tossiche per organismi acquatici in ragione superiore allo 0,01% ( limitazione inesistente per i detergenti normali).

PROFUMI

A ridotto impatto ambientale.
Gli ingredienti utilizzati solitamente nelle fragranze classiche per la detergenza vengono spesso etichettati come inquinanti per l’ambiente acquatico anche se le basse percentuali di utilizzo rendono innocuo il prodotto finito. Secondo la Direttiva Ecolabel questo non è tollerato.
La lista completa degli ingredienti utilizzabili è stata da noi consegnata ai fornitori specializzati per la realizzazione di profumi ecologici.

SEQUESTRANTI

Esistono severe limitazioni nell’utilizzo di materie prime contenenti fosforo  ( sodio tripolifosfato e potassio pirofosfato basi alcaline e sequestranti) e  fosfonati ( sequestranti) largamente utilizzati nella detergenza classica.

ALTRI INGREDIENTI

BIOCIDI: scelta regolamentata da precise limitazioni
COLORANTI: consentito l’utilizzo delle stesse sostanze utilizzati nelle  formulazioni dei prodotti cosmetici
TENSIOATTIVI: devono avere una biodegradabilità anaerobica almeno del 60%
ACQUA: il contenuto di acqua non deve superare il 90% per la riduzione delle quantità di imballo ( min 11% materie prime, 89% acqua)
VOC : la quantità di Composti organici Volatili  con punto d’ebollizione <150 °C non deve essere più di un 10 %.

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